SEMINARIO 31/03/2008 | libro accessibilità | scritti | traduzioni w3c | forum | autore | mappa | tasti rapidi | cronologia | presentazione | il pesa-nervi
In HTML potete presentare un IMG in riga o un
regolare collegamento (àncora) che punta all'immagine.
Potete decidere di usare l'uno o l'altro di questi meccanismi, o
entrambi. Se state presentando un collegamento ad un'immagine,
allora avete la possibilità di includere, all'interno del
contenuto di quell'ancora, sia un IMG sia del
normale testo, o entrambe le cose. Esiste quindi un'ampia gamma
di combinazioni, ciascuna delle quali potrebbe essere appropriata
in particolari circostanze. [2]
L'attributo ALT dell'elemento IMG
è destinato ad essere utilizzato come testo alternativo in
situazioni in cui l'elemento IMG non viene
visualizzato. L'idea è espressa con chiarezza nelle
specifiche HTML 4 (
sezione 13.8):
"Numerosi elementi di tipo non testuale (
IMG,AREA,APPLETeINPUT) consentono agli autori di specificare un testo alternativo, che serva come contenuto quando l'elemento non può essere riprodotto normalmente."
Notate la frase chiave: "...che serva come
contenuto...". Nella
sezione 13.2 appare un'osservazione molto sciatta riportata
tra i commenti della DTD, la quale dice che "è necessario
fornire una descrizione tramite ALT": vedremo nel seguito di
questa discussione che una descrizione dell'immagine
è spesso, quale testo alternativo, una misera scelta,
precisamente perché non "serve come contenuto" in un certo
particolare contesto. Un penetrante suggerimento che ho appreso
dalle discussioni WAI era: invece di considerare il testo
ALT come una rappresentazione alternativa di
un'immagine, considerate il testo e l'immagine come
rappresentazioni alternative di un contenuto.
Al testo ALT in se stesso non è permesso
di contenere marcatura per mezzo dell'inclusione di codice HTML
all'interno del testo; d'altra parte, l'elemento IMG
(e perciò il suo testo ALT) è
sottoposto a qualsiasi marcatore che lo racchiuda; così,
per esempio, se il vostro IMG è
un'intestazione, o parte di un'intestazione, assicuratevi che sia
incluso tra i marcatori
<Hn>...</Hn>.
L'uso di meccanismi &nomedientità; e
&#numero; è legale e supportato ora da
qualsiasi browser di medio livello. I browser in modalità
testo faranno scorrere la stringa di testo corrente, se
necessario, su due o più righe visualizzate, per
cui questo non rappresenta un problema. I browser grafici,
invece, non svolgono - temo - un lavoro particolarmente buono con
i testi ALT, e per anni le cose sono sembrate
peggiorare ad ogni edizione dei browser 'popolari'; ma riguardo a
ciò non c'è molto che possiate fare, come autori di
un documento. Opera, ed ora anche i browser della serie Mozilla,
stanno lodevolmente capovolgendo questa tendenza.
Suggerimento: evitate di inserire interruzioni di riga nei
vostri sorgenti HTML all'interno dei testi ALT, poiché
alcuni browser le visualizzano in modo scorretto (o mostrando in
quel punto un blocco rettangolare o mostrando il testo tutto
attaccato). Se necessario, cominciate una nuova riga inserendo
l'attributo ALT= e concludetela con gli apici di
chiusura, ma non interrompete la riga nel mezzo.
Alcuni hanno tentato il trucco plausibile di includere nel
loro testo ALT riferimenti di tipo &#numero; per
il ritorno a capo e/o l'avanzamento di riga, nella speranza di
ottenere interruzioni di riga nella visualizzazione a schermo, ma
ho paura che ciò non faccia parte delle specifiche e non
funzioni realmente.
L'HTML 4.0 ha introdotto l'attributo LONGDESC,
per creare un collegamento ad un documento contenente una
descrizione lunga, che può essere supportato almeno dai
browser specializzati: se vi interessa fornire questo servizio,
c'è una consolidata consuetudine per offrire in modo non
intrusivo un simile collegamento usando meccanismi esistenti, che
risulterebbe utile per i lettori ciechi [4].
Leggi:
Perché gli autori dovrebbero preoccuparsi dei testi ALT?
Vai a:
Diodati.org
> Guide, articoli, scritti
> Uso dei testi ALT all'interno di IMG
Scrivi: info@diodati.org
Ultima modifica: 15/7/2004 ore 15:23