SEMINARIO 31/03/2008 | libro accessibilità | scritti | traduzioni w3c | forum | autore | mappa | tasti rapidi | cronologia | presentazione | il pesa-nervi
ALTHa osservato Callie nella Pagina dei commenti:
Molti autori non hanno capito esattamente cosa stanno cercando di presentare; essi non sanno che cosa c'è di importante nell'immagine per il pubblico al quale è destinata la loro pagina. La ragione per cui non comprendono perché i loro [testi] alt non funzionano, è che essi non sanno perché le immagini si trovano lì. Ogni elemento grafico ha una ragione per essere su quella pagina: o perché valorizza l'argomento/lo stato d'animo/l'atmosfera o perché ha un ruolo critico rispetto a ciò che la pagina sta tentando di spiegare. Sapere a cosa serve l'immagine ... rende più semplice scriverne l'etichetta.
Quando scrivete in HTML del materiale prevalentemente testuale, vi state rivolgendo a tre differenti tipi di utilizzatori:
Il sintetizzatore vocale non serve soltanto per i lettori ciechi [4], benché io non riesca ad immaginare per quale motivo la gente si diverta ad aumentare le difficoltà dei non vedenti nell'accedere al loro materiale testuale; un lettore dotato della vista potrebbe usare un sintetizzatore vocale mentre riposa i propri occhi o è altrimenti occupato. La disabilità motoria può anche significare che una persona per altri versi normale non possa adoperare un'interfaccia utente convenzionale (come quelle dotate della precisione necessaria per una tipica mappa immagine).
Quando usate un'immagine in riga, il testo ALT
è il vostro strumento - non molto preciso, ma nondimeno
uno strumento utile - per far capire il vostro messaggio ai
lettori dei tipi II e III. Vi sono numerose differenti ragioni
per cui potreste rendere disponibili delle immagini ai vostri
lettori, così non sorprende che vi siano numerosi
differenti approcci alla scelta di un testo alt. Ho trovato utile
suddividere le immagini in quattro categorie principali. Queste
non sono presentate secondo alcun ordine di priorità: ogni
uso ha il proprio campo di applicabilità.
Se il vostro lettore non le visualizza, non c'è nulla
che un testo alt possa utilmente aggiungere all'argomento del
discorso, ed è improbabile che un lettore che stia
navigando in modalità testo voglia vedere o scaricare la
decorazione. Perciò, nella maggioranza dei casi usate il
codice ALT="". Se state usando una decorazione come
àncora di un collegamento, assicuratevi di includere anche
del testo nel contenuto dell'ancora (fa parte di un buono stile
autoriale trasformare in collegamento un testo
significativo piuttosto che qualche insignificante pallino
o - peggio che mai! - "clicca qui"). Le immagini spaziatrici
(almeno finché questo sgradevole puntello non sia stato
del tutto eliminato) dovrebbero avere un attributo
ALT che funga anch'esso da spaziatore (forse
).
Per le icone di avviso, di domanda, ecc., la scelta naturale
rivolta ai browser di tipo testuale dovrebbe essere qualcosa come
"[!]" o "[?]", mentre per i pallini ALT="*" ecc.;
tuttavia l'arte ASCII in generale può produrre effetti
fastidiosi su un sintetizzatore vocale. Può essere degno
di considerazione qualcosa del genere:
<EM><IMG ... ALT="Avviso: "></EM>
Nel caso si tratti di loghi societari, bene: se il nome della
società è già sulla pagina come testo in
chiaro, come è spesso il caso, allora il logo può
essere trattato come una decorazione, e ALT=""
è la scelta adatta; se invece il logo fosse usato in
sostituzione del nome dell'azienda, "Ditta Tizio", allora
raccomando ALT="Ditta Tizio" come scelta
appropriata; per correttezza, va chiarito che su questo argomento
esistono differenti opinioni, e solo l'autore può davvero
sapere se il logo deve essere inteso come un segno di
riconoscimento visivo, tale che nessun rimpiazzo testuale
potrebbe renderne il senso, oppure come un elemento significativo
che dovrebbe essere portato all'attenzione dei lettori che non
visualizzano immagini. (Ma, se vendete loghi e state mostrando
esempi del vostro lavoro, allora i loghi sono il vostro
contenuto!)
Le comuni variazioni sul tema, del tipo ALT="Logo
societario", ALT="Logo della Ditta Tizio" o
anche ALT="GIF di media grandezza del logo" (!),
sono incomprensibili: si suppone che l'autore debba fornire al
lettore delle informazioni, non delle meta-informazioni
(descrizioni di informazioni). Una descrizione testuale
del logo è avvertita generalmente come inappropriata per
un testo ALT: per quei lettori che la desiderano [4], esistono delle convenzioni accettate
per offrire una descrizione separata.
Si tratta, naturalmente, di collegamenti ad altri documenti. L'equivalente testuale è di solito abbastanza semplice, essendo una breve descrizione della destinazione ("Avventura", "Fantascienza") o della funzione ("Sommario", "Capitolo successivo", "Precedente", "Home page della ditta Tizio"). Tenete a mente, per favore, che i browser hanno già un loro significato per termini quali "Indietro", "Home", "Avanti", perciò è meglio evitare la potenziale confusione che viene fuori quando l'autore attribuisce un differente significato a questi termini. Evitate anche, per favore, quei collegamenti del tipo "Ritorna a (qualsiasi)", che sono così irritanti per qualcuno che arriva direttamente sulla vostra pagina senza aver mai visitato in precedenza (qualsiasi). Personalmente preferisco scrivere semplicemente "xxx", ma inserite pure "Ritorna a (qualsiasi)", se ritenete di doverlo fare.
Aiutate in ogni caso i vostri lettori a comprendere l'impaginazione del vostro sito usando termini quali "Precedente", "Su", "Successivo", o testi che definiscano esplicitamente la destinazione ("A proposito dei quark"); ma, lo ripeto ancora, evitate la confusione dei termini "Ritorna" o "Indietro".
Alcuni autori preferiscono offrire collegamenti alternativi in
modalità testo separati dagli equivalenti collegamenti
grafici, nel qual caso ALT="" risulterebbe
ragionevole; io evito solitamente questa soluzione, a causa della
confusione di avere due insiemi di collegamenti che puntano alle
medesime risorse. Inoltre, i verificatori di accessibilità
come Bobby protestano quando trovano un'immagine usata come
collegamento ed a cui è dato ALT="", mentre
alcuni browser annullano comunque l'ALT="",
nell'interesse dell'accessibilità, quando trovano
l'immagine usata come collegamento.
Le miniature, usate per "navigare" verso un'immagine a dimensione piena di uno stesso oggetto, sono discusse sotto (c).
Le mappe immagine sono un caso speciale di questa categoria. In alcune situazioni, le mappe immagine svolgono una funzione che non può essere direttamente sostituita con null'altro (le cartine geografiche, per esempio), ma alcuni strumenti alternativi di navigazione, quali un indice A-Z o una casella di ricerca, possono risultare utili per qualsiasi tipo di utenti: non dovreste perciò svalutarli considerandoli un fastidioso lavoro extra, destinato soltanto ai lettori che usano la modalità testo. Spesso, per altro, si vedono sul Web mappe immagine usate al posto di semplici collegamenti, presumibilmente a causa del fatto che sono più complesse e servono così a dimostrare la bravura dell'autore. Questo è un peccato, soprattutto se l'autore non possiede anche la bravura per rendere la propria pagina usabile da tutti i lettori in modalità testo.
Le mappe immagine sul lato cliente, per le quali il supporto
dei browser è ormai generalizzato, sono più adatte
all'uso da parte dei lettori di solo testo di quanto lo fossero
le più antiche mappe sul lato server, a condizione che le
forniate con testi ALT all'interno dei loro elementi
AREA. Nondimeno, come strumento di navigazione, una
riga di semplici IMG con testi ALT
può svolgere il medesimo compito in una maniera efficace,
che si adatta meglio ai cambiamenti di dimensione delle
finestre.
Ho dedicato una pagina alle mappe immagini progettate per il testo. Ho detto forse che dovreste fornire pagine separate con grafica o con solo testo? - No, non l'ho detto: non credo in generale che ciò sia necessario, e quella gente che va sbraitando cose come "Non ho il tempo per creare delle versioni separate solo testuali delle mie pagine" sta semplicemente accampando delle scuse per la propria incapacità di produrre una pagina web che sia allo stesso tempo visivamente attraente e accessibile agli utenti in modalità testo.
Queste sono immagini che l'utente può trovare d'aiuto per la comprensione del testo, ma che non sono indispensabili a tal fine. Riguardo ad esse vi ricordo che esistono due modi di procedere.
Fornite dei semplici collegamenti alle immagini; mostrate al
lettore per mezzo di una breve descrizione cosa offrite. In
verità il principio generale dice di non creare seccature
con troppi dettagli, ma in questo caso, considerando che vi
è chi dispone di limitata ampiezza di banda e che esiste
la possibilità che non tutti i formati d'immagine siano
accettati da tutti i browser, possiamo fare un'eccezione e
spiegare al lettore cos'è che gli stiamo offrendo.
Così un esempio potrebbe essere
<a href="...">Fregata, 1800 circa, 560kB
PNG</a>
Fornite un IMG in riga, con un testo
ALT che riassuma la principale caratteristica che
volete portare all'attenzione del lettore, ad es.
ALT="Le navi da guerra in quell'epoca avevano di solito
due file di cannoni"
Dovreste riuscire a comporre il corpo dei vostri testi in modo che non pressuponga che il lettore stia vedendo insieme con esso anche l'immagine. Nella misura in cui i lettori di "tipo II" sono informati che c'è un'immagine disponibile, possono decidere liberamente se caricarla oppure no. Dare ai lettori di "tipo III" l'impressione che gli stiate imponendo di caricare un'immagine, servirà soltanto a frustrarli e ad annoiarli.
Naturalmente potreste combinare un IMG in riga,
con il suo proprio testo ALT, insieme con un
collegamento ad un'immagine esterna (tipicamente una versione
più grande e più dettagliata dell'altra immagine).
In questo caso, abbiate cura di inserire le informazioni nei
posti adatti, sia come testo in chiaro visibile da tutti i
lettori, sia come testo ALT indirizzato
principalmente a quelli che non stanno caricando le immagini. Ma
questi sono dettagli minori, se paragonati con la pratica errata
dominante sul Web.
Se avete la sensazione che l'IMG necessiti di un
testo alt aggiuntivo, fornitelo; se no, inserite pure
ALT="". Questo testo alt potrebbe offrire
tipicamente l'elemento informativo principale, in ragione del
quale avevate inserito l'immagine. Continuando con l'esempio
precedente, potreste descrivere la più importante tra le
caratteristiche distintive del vascello riprodotto nell'immagine.
La verifica dell'idoneità [della descrizione], come
sempre, consiste nell'immaginare il documento HTML visto senza
l'immagine -- o di immaginare di leggere il documento a qualcuno
per telefono -- e di domandare a voi stessi se il testo
ALT fornisce informazioni utili circa l'argomento
del discorso. (Informazioni di tipo tecnico sulle immagini
mancanti sono, come io sostengo, tollerate se vi è una
buona ragione, ma in un articolo sulle navi d'epoca il lettore
vuole soprattutto informazioni sulle navi, non paroloni
specialistici che trattano del Web.)
In alcuni campi questa situazione si verifica raramente. In
altri (ad es. nelle scienze e nell'ingegneria, nonché
nella matematica, almeno finché avremo bisogno di inserire
equazioni come immagini in riga) è un fenomeno
assolutamente comune. In questo caso - posto che abbiate
informato in qualche modo il lettore che il documento
risulterà purtroppo privo di significato, a meno che non
vengano caricate le immagini in riga - non c'è nulla di
utile che possiate fare con il testo ALT.
Leggi:
Ulteriori approfondimenti e riflessioni
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> Guide, articoli, scritti
> Uso dei testi ALT all'interno di IMG
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Ultima modifica: 15/7/2004 ore 15:23