SEMINARIO 31/03/2008 | libro accessibilità | scritti | traduzioni w3c | forum | autore | mappa | tasti rapidi | cronologia | presentazione | il pesa-nervi
Adesso bisogna attribuire il medesimo colore alle parti del
disegno che devono apparire piene: ovvero le lettere della parola
UNICEF
, le foglie della ghirlanda e il profilo stilizzato
della donna col bambino. Invece il perimetro del globo
nonché i meridiani e i paralleli al suo interno devono
rimanere non riempiti (altrimenti all'interno del globo non si
distinguerebbe più nessun oggetto: vedremmo semplicemente
un cerchio blu). Ricordate che avevamo in precedenza raggruppato
in un unico oggetto le linee vettoriali che costituiscono il
globo, i meridiani e i paralleli. Con tutti gli oggetti
vettoriali ancora selezionati, possiamo quindi sottrarre
rapidamente alla selezione collettiva il gruppo delle linee che
non devono essere riempite. Facciamo ciò, cliccando con lo
strumento puntatore – mentre il tasto
SHIFT è premuto – su una delle
linee appartenenti al gruppo comprendente globo, meridiani e
paralleli. Accertiamoci di aver agito correttamente, controllando
che, sulla barra di stato, il numero degli oggetti selezionati
risulti diminuito di una unità.
Ciò fatto, apriamo la finestra di dialogo
Colore di riempimento
cliccando prima
sulla penultima icona della Casella
degli strumenti e poi sul primo pulsante a
sinistra del menu a comparsa così visualizzato
(confrontate con l'immagine successiva). Oppure, molto più
semplicemente, adoperiamo la combinazione da tastiera
SHIFT + F11.
![[Il pulsante che bisogna premere per aprire la finestra di dialogo 'Colore di riempimento']](img/riempimento.gif)
La finestra di dialogo che si aprirà a questo punto
è esattamente uguale a quella utilizzata poco prima per
attribuire il colore blu del marchio UNICEF a tutti i contorni
vettoriali selezionati. Accertiamoci che il modello colore
impostato nella finestra sia CMYK. Se non lo è, clicchiamo
sulla freccina che apre l'apposito menu a discesa accanto alla
scritta Modello
e scegliamo l'opzione
CMYK. Attribuiamo quindi, nelle caselle
numeriche poste in corrispondenza dei quattro componenti
cromatici del modello, i valori già impostati in
precedenza, e nello stesso ordine: C = 100;
M = 98; Y = 5;
K = 6. Premiamo infine il pulsante
OK
per confermare le modifiche. Noteremo
immediatamente che il nostro marchio vettoriale, colorato in blu,
è ormai quasi indistinguibile dal suo modello bitmap.
Manca solo un piccolo particolare: il parallelo più
vicino al polo Nord del globo non appare ancora riempito di blu
come la corrispondente parte del marchio bitmap acquisito via
scanner. Ricordate che, nel creare la griglia dei paralleli,
abbiamo effettuato due distinte operazioni di intersezione, con
lo scopo di ottenere appunto un polo Nord
che fosse un
oggetto separato dalle altre linee geografiche, ed al quale
potesse essere attribuito in seguito un colore di riempimento.
È giunto il momento di compiere quest'operazione.
Selezionate con un clic dello strumento
puntatore il gruppo delle linee geografiche prive di
riempimento. Tenete premuto ora il tasto CTRL e,
contemporaneamente, fate clic con precisione sulla linea che
rappresenta il parallelo più piccolo, quello prossimo al
polo Nord del globo (se vi risulta difficile compiere
l'operazione, ingrandite preliminarmente quest'area della figura
con lo strumento lente). L'uso di CTRL in
combinazione con il puntatore serve appunto per selezionare
oggetti che appartengono ad un gruppo, come è il caso
dell'oggetto vettoriale che avete ora selezionato. Aprite quindi
la finestra Colore di riempimento
(combinazione SHIFT + F11) e impostate gli
stessi valori di riempimento CMYK adoperati finora: nell'ordine
100, 98, 5 e
6. Confermate la modifica premendo
OK
ed osservate finalmente il
risultato conclusivo del nostro lungo e
complesso lavoro di vettorializzazione. Se infatti avete eseguito
tutto correttamente, avrete dinanzi ai vostri occhi due marchi
dell'UNICEF assolutamente identici. Confrontate
il vostro lavoro con l'immagine successiva: in
alto è l'originale bitmap, in
basso la sua copia vettoriale.
![[In alto il marchio bitmap usato come modello, in basso il marchio vettoriale ormai completato]](img/finale2.jpg)
L'unica differenza apprezzabile, ad una vista d'insieme, è nel colore leggermente diverso della copia rispetto all'originale acquisito da scanner. Ciò ha varie spiegazioni:
la qualità della stampa del modello acquisito (una lettera prestampata di bassa qualità);
i successivi passaggi sopportati
dal
modello: stampa originale -->
scanner -->
salvataggio in formato TIF -->
visualizzazione su monitor;
il colore scelto per la copia vettoriale, campionato da
un'immagine GIF presa da Internet, soggetta perciò ad una
limitazione originale della gamma di colore (il
formato GIF, a seconda della tavolozza interna utilizzata,
può approssimare i colori veri
, modificandoli
più o meno fortemente).
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Ultima modifica: 15/7/2004 ore 15:31