Riepilogo delle
"Indicazioni"
Al termine di questo breve, visto il tema, e spero utile
excursus all'interno degli aspetti più salienti delle
problematiche relative all'accessibilità e
fruibilità del Web da parte dei navigatori ipovedenti,
ritengo utile riproporre in forma compatta le indicazioni
proposte lungo il cammino; sperando che possano essere di aiuto e
giovamento a tutti i soggetti interessati.
Dimensioni del testo.
- non inserire testo di dimensioni inferiori a 14 e superiori a
24 pt;
- le dimensioni dei caratteri devono comunque sempre essere
"relative"; ovvero personalizzabili. Il navigatore deve sempre
poter decidere quanto grande far apparire il testo sullo
schermo.
- progettare le pagine Web impostando la dimensione
«più grande» dei caratteri da parte del
browser (in IE: Visualizza|Carattere|Molto grande); così
si avrà la certezza quasi matematica di non fare
pasticci...
Tipi di carattere.
Utilizzare tipi di carattere comuni e di facile lettura.
Attributi del testo.
- utilizzare il grassetto nei titoli, per brevi parti
significative di testo e in caso di tipi di carattere dal tratto
sottile. Molte righe di grassetto consecutive possono affaticare
la vista: utilizzare perciò il grassetto solo dove
veramente necessario;
- utilizzare il corsivo solo nei titoli e nelle citazioni.
Molte righe consecutive di corsivo possono affaticare la
vista;
- evitare il sottolineato:
- i browser lo utilizzano generalmente come marcatore dei
collegamenti ipertestuali (link); si rischia pertanto l'erronea
interpretazione dell'attributo;
- la sottolineatura interferisce con la forma stessa di alcuni
caratteri (g, j, p, q e y);
- evitare l'uso simultaneo degli attributi. Più il
tratto è ricco e complesso, meno è leggibile.
Allineamento del testo.
Allineare il testo normale a sinistra; in caso di testo
allineato a destra o al centro, contenerne la lunghezza
complessiva e distribuirlo in maniera uniforme tra le eventuali
diverse righe.
Organizzazione/distribuzione del testo.
- presentare il testo in modo logico, badando alla
diversificazione ed enfatizzazione dei titoli rispetto al corpo
del testo e suddividere quest'ultimo in paragrafi lunghi non
più di una decina di righe;
- non avvicinare o allontanare eccessivamente le righe di testo
tra loro, modificando l'interlinea; le impostazioni predefinite
sono generalmente ottimali.
Contrasto testo-sfondo.
- il rosso e il verde sono i colori più problematici per
i daltonici;
- le tonalità accese e il bianco sono poco riposanti e
possono provocare abbagliamento;
- le tonalità medie, soprattutto se combinate tra loro,
sono a basso contrasto;
- preferire sfondi chiari e tenui con testo decisamente scuro,
ovvero sfondo decisamente scuro con testo chiaro, magari non
troppo sgargiante;
- il basso contrasto tra testo e sfondo dalle tonalità
medie, normalmente sconsigliato ("NI"), può essere
aumentato mettendo il testo in grassetto.
Il testo nella pagina.
Lasciare almeno 10-15 pixel di distanza tra il testo e gli
altri elementi della pagina, margini della finestra compresi.
Frame, barre dei link, tabelle, form...
- troppi frame possono generare confusione nella pagina;
- non esagerare con le barre dei link e le tabelle;
- lasciare almeno 10-15 pixel di distanza tra il testo e gli
altri elementi della pagina e tra gli elementi stessi;
- l'aspetto grafico dei form deve seguire le stesse regole di
accessibilità previste per il testo e gli altri elementi
grafici.
Le immagini.
- non utilizzare immagini come sfondo della pagina;
- evitare le immagini dinamiche;
- non sovrapporre testo alle immagini;
- distanziare di almeno 10-15 pixel il testo e gli altri
elementi dalle immagini;
- inserire la descrizione testuale delle immagini, (attributo
Alt);
- dimensionare le immagini in modo che siano interamente
visibili nella schermata;
- i contenuti testuali delle immagini devono sempre essere
chiari e leggibili.
I link.
- se possibile, cercare di mantenere la convenzione circa la
marcatura dei link testuali, usando il grassetto per aumentare il
contrasto (fare riferimento a Contrasto
testo-sfondo);
- nelle immagini usate come collegamento ipertestuale inserire
il bordo e ispessirlo leggermente, onde ottenere un effetto
analogo a quello dei link testuali;
- nelle "mappe immagine" separare i settori con collegamenti
attivi in modo che il puntatore del mouse possa cambiare
aspetto.
- inserire sempre la descrizione testuale dei link;
- nelle "mappe immagine" i contenuti testuali devono sempre
essere chiari e leggibili;
- se non indispensabili, evitare gli "effetti di attivazione"
dei link o comunque contenerli alla sola modifica del colore del
testo.
Organizzazione della pagina e del sito.
Le pagine di un sito web devono essere chiare e semplici da
gestire. Devono rispondere ad una logica di navigazione ben
precisa in tutto il sito. Devono essere ben contestualizzate e
caratterizzate rispetto ai contenuti e non devono essere di
dimensioni spropositate (una pagina che supera i 100 Kb, non
è di certo leggera...).
I fogli di stile.
Nel caso, non obbligatorio..., di utilizzo dei fogli di
stile:
- implementare più soluzioni, intercambiabili tra loro,
capaci di soddisfare le molteplici esigenze percettive dei
navigatori;
- permettere la disattivazione dei fogli, facendo in modo che
la pagina conservi una sua armonia e logica.
La risoluzione dello schermo.
- dimensionare gli oggetti presenti nella pagina in modo
relativo/proporzionale (in percentuale);
- dimensionare il testo, le immagini e ogni altro elemento, in
modo che possa essere percepibile in maniera ottimale a bassa e
alta risoluzione;
- dimensionare le immagini in modo che siano interamente
visibili nella schermata, anche a bassa risoluzione (800 x
600);
- progettare le pagine Web impostando la risoluzione dello
schermo utilizzato per lo sviluppo a 800 x 600; così si
avrà la certezza quasi matematica di non fare
pasticci...
La visualizzazione e il sistema operativo.
Prevedere la possibilità da parte del navigatore di
utilizzare la propria Combinazione di visualizzazione degli
elementi grafici del SO, lasciando o prevedendo l'opzione
Predefinito/Standard/Default, nel settaggio degli attributi degli
elementi utilizzati.
I "filtri" del browser.
- Verificare cosa succede ai contenuti Web implementati se si
applicano dei filtri.
- Cercare di rendere i contenuti il più possibile logici
e gradevoli anche se fruiti per mezzo di filtri.
Test di verifica
Non avendo molta fiducia negli attuali sistemi di
"validazione" dei siti, se non altro perché secondo
recenti ricerche gli ipovedenti continuano ad essere i più
penalizzati sotto il profilo dell'accessibilità e
fruibilità del Web, propongo una serie di test empirici e
basati sul buonsenso. Non offro "bollini blu"; ma, si spera, un
numero sempre maggiore di "faccine sorridenti"...
1. Risoluzione e dimensioni dello schermo.
Provate il sito con varie risoluzioni di schermo e con monitor
di piccole dimensioni (le scritte grafiche, che non si possono
ingrandire, sono comunque leggibili?).
2. Leggibilità del testo.
Provate ad ingrandire i caratteri utilizzando gli strumenti
messi a disposizione dal browser (non solo deve essere possibile,
ma la pagina deve conservare un aspetto gradevole e
funzionale).
3. Opzioni di visualizzazione.
Provate il sito impostando i filtri disponibili nel browser
(immagini, colori, stili dei caratteri, carattere predefinito,
colore dei link ed eventuali altri); il test deve essere fatto in
modo selettivo e cumulativo. Provate anche a selezionare le
combinazioni a "contrasto elevato" nella finestra
Proprietà dello schermo di Windows e a visualizzare le
pagine in B/N.
4. Software di navigazione.
Provate il sito con differenti browser e con versioni diverse
degli stessi browser.
5. Condizioni ambientali.
Provate il sito in condizioni ambientali di penombra e di
forte luce diffusa.
6. La stampa.
Provate a stampare delle pagine campione relative a diversi
test e verificate che anche la versione cartacea sia chiara,
leggibile e gradevole.