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Il processo di valutazione della rispondenza di un sito Web o di una applicazione web based alle caratteristiche indicate al punto precedente si basa su una metodologia che prevede tre fasi:
La valutazione da parte di uno o più esperti consisterà essenzialmente nel metodo della simulazione cognitiva ("cognitive walkthrough") attraverso il quale verranno analizzate le caratteristiche qualitative indicate nel paragrafo 1.3 in merito alla loro applicazione nel sito o nella applicazione web based in esame.
L'esperto di fattori umani deve avere un livello di esperienza ed un percorso formativo equivalente a quello previsto dal Comitato di Registrazione dell'Ergonomo Europeo (CREE).
A proposito del precedente punto 1.4.1 sottoscrivo in pieno le impeccabili considerazioni fatte da Maurizio Boscarol nell'articolo Legge Stanca ed ergonomi, pubblicato il 13 maggio sul sito collegato al libro Ecologia dei siti web.
La seconda fase della valutazione prevede la costituzione di un gruppo di utenti in cui è prevista la partecipazione di utenti disabili con l'uso di diverse classi di tecnologie assistive o di particolari configurazioni.
Il gruppo di utenti esegue una serie di test basati sulla interazione con il sito o con l’applicazione web based. I test potranno essere svolti sia in forma libera (l’utente naviga il sito senza compiti specifici) sia per obiettivi (l’utente esegue compiti specifici).
Il risultato di ogni test per ogni utente viene registrato in un apposito modulo.
La valutazione si conclude con la predisposizione di un rapporto nel quale l’esperto indica:
Leggi:
Considerazioni conclusive (di Michele Diodati)
Vai a:
Diodati.org
> Guide, articoli, scritti
> Studio (commentato) sulle linee guida
Scrivi: info@diodati.org
Ultima modifica: 20/10/2012 ore 02:02