Scambio di lettere col presidente nazionale Uic prof. Daniele Piccolo passo indietro: da mesi l'ambiente dei non vedenti informatizati era in gran subuglio, conoscendo un grande momento di mobilitazione. Cio' era stato innescato dall'azione legale intrapresa da alcuni editori contro la diffusione secondo loro illecita, di libri in formato elettronico, costringendo le uniche due biblioteche informatiche esistenti a sospendere il servizio: le istituzioni coinvolte rano la fondazione Galiano e l'ist. per ciechi F. Cavazza di Bologna. Da qui un gran fervore: ci si interrogava collettivamente sull'Uic e il suo ruolo, se ne postulava il coinvolgimento; qualcuno tentava di portare il problema all'esterno, per esempio scrivendo agli autori come Umberto Eco, qualche altro se ne andava agli hackmeeting e alle manifestazioni per il no copyright, qualche altro progettava azioni di disobbedienza civile come distribuire copie di libri su cd. Io martellavo per coinvolgere l'Uic ad appoggiare e/o caldeggiare la mia proposta di legge. Nella prima delle tre lettere riportate in questo file il prof. Daniele mi comunica di aver preso visione di questa proposta e lamenta il fatto di non essere stato interpellato auspicando per il futuro maggior collaborazione. La seconda e' la risposta con cui accetto l'invito specificando alcuni punti su cui tale collaborazione poteva effettuarsi. Nella terza il prof. Daniele risponde puntualmente alle mie richieste. ---------------------------------- From: "Ufficio Protocollo"