Discussioni sulla bozza di circolare Aipa Come detto una bozza di documento prodotta da Paolo Graziani era stata esposta sul sito dell'Aipa con invito a tutti a far pervenire osservazioni e suggerimenti. Erano pervenuti alcuni commenti: da Accesso web (XS2web, Arclele, per chi lo conosce, da Stefano Buscaglia per il comitato per il libero accesso alle risorse di rete (CLARR) e da Francesco Cocori' per l'associazione "Software libero" di Firenze. Qui si riporta il commento di Accessoweb, preceduto da mie considerazioni e rilievi alla bozza nonche' a un lungo documento di carattere generale, centrato sui problemi di afasici e affetti da disabilita' cognitive, predisposto dal prof. Le Moli e dal prof. Somalvico del politecnico di Milano. ------------------------------------------------------ documento Graziani - Le Moli Auspico che l'Aipa, prima di emanare qualsiasi atto, avochi a se' tutto il materiale preparatorio prodotto e operi come meglio crede. continuo a credere infatti che nella versione proposta dal prof. Le Moli sia presente una scollatura tra le problematiche evidenziate e l'impianto dell'originale documento Graziani che, per parte sua, continua ad essere A) - troppo orientato ai problemi dei non vedenti; B) - impreciso proprio sul concetto tanto caro all'autore della definizione strumentale di accessibilita'; C) - non tiene suficientemente conto degli apporti di parecchi membri del CDL; d) - non tiene affatto conto dei suggerimenti e delle indicazioni molto costruttivamente espresse da gruppi di utewnti a seguito della pubblicazione della bozza sul sito Aipa, il che a mio giudizio si traduce in un "danno" alla stessa immagine dell'autorita': non si puo' chiedere commenti e suggerimenti e poi, quando essi arrivano, non tenerne il minimo conto. E) - mancanza assoluta di riferimento al problema "anziani" e alle disabilita' cognitive e del linguaggio. F) - e' in controtendenza rispetto a quanto viene da autorevoli studiosi del problema, es. Jacob Nielsen, per esempio ove si dice che "La compatibilita'con qualunque modello o versione di ausilio delle tipologie elencate e' raccomandata ma, qualora non sia ottenibile per manifesta inferiorita'di prestazioni di un modello o versione rispetto ad altri, si potra' considerare raggiunto il livello minimo di accessibilita' di una pagina che risulti ben fruibile con gli ausili piu' avanzati.": il diseign for all vale solo per alcuni all. G) - superficiale e carente per quanto riguarda le architetture non Microsoft. Cio' vanifica di fatto la affermazione di voler porre al centro l'utente, proprio perche' non tiene conto delle condizioni in cui di fatto esso opera, ne' del ritardo con cui il mercato delle tecnologie assistive si adegua al mercato generale. Anche su questo non vi e' il minimo accenno. Credo che, stando cosi' le cose, anche alla luce della circolare Bassanini, era lecito attendersi un ulteriore sforzo di dettaglio, quale appunto si conviene a una circolare attuativa. Nel porgere al Dr. Graziani i miei piu' sentiti ringraziamenti per il lavoro fatto, saluto tutti riportando di sotto il commento di Accesso Web,che mi sembra sufficientemente preciso, ma che non ha goduto della minima attenzione. ciao e a domani. Donato Taddei ------------------------------ Commento di "Access To Web" (http://www.ecn.org/xs2web/) alla Bozza dell'Autorita' per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione sull'accessibilita'. PREMESSA Prima di effettuare il nostro commento alla Bozza "Strumenti per migliorare l'accessibilita'", vorremmo fare una breve analisi delle motivazioni che hanno reso oggi necessaria la suddetta. Tale premessa non ha scopi storici, bensi', operativi. Riteniamo che allo stato attuale, il problema dell'accessibilita' a internet, in generale, e ai servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni (PPAA), nel caso specifico, pur essendo gia' di una certa entita', e' solo agli inizi. Nei prossimi anni la conversione e l'accesso, ai tanti database delle PPAA, attraverso le reti telematiche porteranno ad un' inevitabile "esplosione" del problema. Ci sembra quindi utile analizzare la situazione attuale, e ricercare le cause che hanno reso tale situazione gia' problematica, al fine di consentire l'attuazione di una migliore strategia di soluzione del problema. Riteniamo di poter rintracciare le origini dell'attuale situazione in tre grosse aree: A) la disconoscenza del problema e delle tecniche per la soluzione B) la superficiale, o mancata, applicazione degli attuali standard C) il ricorso a strumenti di sviluppo non appropriati Nell'immediato ci sembra possibile agire direttamente solo sul punto B, attraverso una Normativa che "vincoli" la corretta applicazione di quanto previsto dalla presente bozza, e, piu' in generale, da quanto accettato dalla comunita' internazionale in fatto di accessibilita', contenuto nelle indicazioni del Web Accessibility Initiatives (WAI) del World Wide Web Consortium (W3C). Rimane, pero', molto lavoro da fare per i punti A e C. Lavoro che non potra' dare i propri frutti se non nel medio e lungo periodo. Ci sentiamo pero', fin d'ora, di segnalare la necessita' di considerare, organicamente ed operativamente, l'aspetto della "formazione professionale" quale obiettivo da perseguire primariamente per una organica soluzione dei problemi PPAA e accessibilita' delle risorse di rete. COMMENTO Il problema dell'accessibilita' e' un problema molto complesso che coinvolge, non solo i non vedenti e gli ipovedenti, i quali necessitano di hardware e software di ausilio, peraltro di vario tipo e con caratteristiche di accesso ai documenti in Rete molto diverse fra loro, ma la popolazione tutta, anche se con gradi diversi di importanza, almeno allo stato attuale. Rendere un documento accessibile in senso universale in Rete, sul World Wide Web (WEB), e' un'impresa ardua e una scelta politica forte, ma appropriata per una PA che, per sua natura deve soddisfare i bisogni di informazione e comunicazione di TUTTA la sua cittadinanza. Questo significa anche per quella parte, seppur minoritaria, che: - e' non vedente o ipovedente - ha disabilita' cognitiva - ha poco tempo per leggere la documentazione online - ha disabilita' motoria - ha scarse risorse di connettivita' - ha a disposizione software che interpreta correttamente solo le parti standard dell'html - ha a disposizione hardware poco potente - ecc. Sono categorie di clienti, o di utenti, del nostro sito, oltre che strumenti di amplificazione delle informazioni, come nel caso dei motori di ricerca, (i quali necessitano del rispetto degli standard per essere efficaci), categorie che seppur minoritarie hanno gli stessi diritti di un'ipotetica maggioranza che ha tempo, connettivita', soldi, risorse fisiologiche "perfette", hardware, ecc. da spendere in quantita', anche se, tale categoria di utenti, ci pare piu' ipotetica che reale. Peraltro, se come sembra stanno per passare leggi e regolamenti che rivendicano il diritto del cittadino ad accedere alla documentazione della Pubblica Amministrazione online, stiamo solo affrontando un lato del problema, dimenticandoci che dovrebbero essere messe in moto anche delle politiche orientate a garantire, attraverso punti di accesso telematici pubblici, capillarmente distribuiti nel territorio, l'accesso alla Rete a chi, purtroppo esistono anche di questi soggetti, non ha facile accesso alle risorse poc'anzi elencate. Per una miglore fruibilita' dettagliamo puntualmente i commenti specifici alla Bozza. La bozza "Strumenti per migliorare l'accessibilita'" ci pare: a) troppo orientata verso le problematiche legate ai non vedenti, che, lo riconosciamo, sono molto interessati al problema, ma, sempre e solo, uno dei soggetti legati all'argomento accessibilita' b) troppo orientata verso le problematiche legate alla multimedialita', che, seppure rappresenta l'aspetto piu' appariscente del web, non e' certamente, per le PPAA, la materia prima di pubblicazione c) non chiarisce che gli attuali standard di accessibilita' del W3C [nota 1 a fondopagina] e del progetto Trace [nota 2 a fondopagina], consentirebbero di rendere accessibile a tutti una qualsiasi risorsa, indipendentemente da aspetti psico-fisici e tecnologici, sia per il presente, che per diversi anni a venire. d) non dettaglia e sviluppa l'argomento degli equivalenti testuali, e dell'uso delle immagini testuali. Due argomenti di fondamentale importanza per le problematiche legate all'accessibilita' [nota 3 a fondopagina] e) non dettaglia e sviluppa l'argomento uso delle tabelle per la creazione del layout di pagina, che e' oggi, de facto, lo standard in uso [nota 4 a fondopagina] f) non afferma che, nel caso di uso delle tabelle per la tabulazione dei dati, e' da prevedersi una versione alternativa linearizzata di questi . g) non dettaglia e sviluppa i differenti usi che si possono fare delle immagini, non distinguendo le immagini decorative, a contenuto, testuali, a mappa sensibile, ecc. h) non dettaglia e chiarisce a quali standard tale Bozza sia da riferirsi, che', date le premesse di approccio diverso, basato sul "punto di vista" degli utenti, e' fondamentale per dare unita' e corpo alla proposta. i) non dettaglia e sviluppa l'argomento risorse lato server, che pure, allo stato attuale, rappresenta la soluzione immediata, totale e a basso costo, del problema accessibilita'. l) non dettaglia e sviluppa l'argomento risorse "scaricabili", pur riconoscendo a queste una valenza, e propone, inspiegabilmente, l'uso di prodotti proprietari, e basati sul concetto di "compatibilita' dall'alto in basso" e non viceversa. m) non dettaglia e sviluppa l'argomento tools di validazione della accessibilita' e correzione codifica html, css e script [nota 5 a fondopagina] n) non dettaglia e sviluppa l'argomento usabilita' dei siti web, neanche nella sua componente piu' importante, ossia, i tempi di attesa per gli utenti e la navigabilita' di un sito [nota 6 a fondopagina] o) non contempla in modo appropriato le possibilita' offerte dai diversi sistemi operativi, fra cui Linux e Macintosh; essendo tale Bozza generale, riteniamo questa una lacuna inevitabilmente da colmare [nota 7 a fondopagina] p) sull'uso dei CSS, non chiarisce che e' indispensabile verificare che la pagina prodotta sia correttamente interpretabile anche da browser in cui non sia abilitato il supporto per i CSS q) sulle componenti multi-mediali, non viene chiarito che, nei filmati audio video, le "componeneti alternative di segnalazione" devono essere sincronizzate rispetto allo scorrere delle immagini e dei dialoghi. r) sull'uso dei frame, non viene dettagliata e chiarita la funzione del comando noframe, uno dei piu' grossi problemi di accessibilita' ai siti che utilizzano tale struttura [nota 8 a fondopagina] s) sull'uso dei linguaggi, non viene segnalata l'utilita', soprattutto per i documenti multilinguistici, di utilizzare i marcatori sui linguaggi naturali (attributo lang) e specificare lo scioglimento di ogni abbreviazione (acronym e title) t) sull'uso delle form, non dettaglia e specifica che, al fine di renderne piu' facile l'uso, i campi editabili dovrebbero essere pre-compilati da testo di esempio, e che, in caso di una form complessa, per ottenere informazioni dettagliate dall'utente, e' da prevedersi anche una versione txt da scaricare, compilare e inviare via email Note a fondopagina per l'approfondimento: [nota 1] Web Accessibility Initiatives http://www.w3.org/WAI/ [nota 2] Il progetto Trace http://www.trace.wisc.edu/index.html [nota 3] Use of ALT texts in IMGs http://ppewww.ph.gla.ac.uk/~flavell/alt/alt-text.html [nota 4] Ricerca di xs2web sui comandi html maggiormente usati http://www.ecn.org/xs2web/ricerche.htm [nota 5] Delorie Software http://www.delorie.com/web/ Center for Applied Special Technology http://www.cast.org/bobby/ HTML Validation Service http://validator.w3.org/ [nota 6] Le news del CLARR, progetto valutazione usabilita' http://users.iol.it/buste/clarr/rel_usab.htm [nota 7] Apple, People with Special Needs http://www.apple.com/education/k12/disability/ Linux, Il progetto Ocularis http://ocularis.sourceforge.net/ Linux Access HOWTO http://www.pluto.linux.it/ildp/HOWTO/Access-HOWTO.html [nota 8] Le news del CLARR, ricerca sull'uso dei frame http://users.iol.it/buste/clarr/rel_fra.htm Le news del CLARR, ricerca sui tools di sviluppo http://users.iol.it/buste/clarr/rel_tool.htm Siti generali di approfondimento Best viewed http://www.anybrowser.org/campaign/anybrowser_it.html All Things Web http://www.pantos.org/atw/ GVU's Eighth WWW User Survey Use Bulleted List http://www.gvu.gatech.edu/user_surveys/survey-1997-10/bulleted/use_bullets.h tm Jakob Nielsen's Website http://www.useit.com/ Problematiche reali e soluzioni tecniche a cura di Laura Burzagli e Paolo Graziani http://etabeta.iroe.fi.cnr.it/accesso/accesso.htm Cordiali Saluti, xs2webcrew xs2web@ecn.org www.ecn.org/xs2web/